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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato il marchio Colgate per pubblicità ingannevole

L’Antitrust ha multato per “pubblicità ingannevole” con una sanzione di 500.000,00 euro la Colgate-Palmolive perché: “le comunicazioni commerciali del professionista, diffuse attraverso internet, confezione e spot televisivi, aventi ad oggetto le vantate caratteristiche sbiancanti del dentifricio Expert White, secondo le quali esso avrebbe un’azione differente rispetto alla maggior parte dei dentifrici in quanto, grazie all’utilizzo di un ingrediente sbiancante usato nei trattamenti professionali, avrebbe la capacità di rimuovere le macchie in profondità e fare regredire anni di ingiallimento dei denti, appaiono fuorvianti e ingannevoli, sia per il mancato assolvimento dell’onere della prova, sia sulla base delle evidenze in senso contrario acquisite in atti”.

Questo induce in errore il consumatore medio sulle reali caratteristiche e l’ampiezza dell’efficacia sbiancante del dentifricio Expert White.

“Nell’assolvimento dell’onere della prova ad esso attribuito sull’esattezza dei dati di fatto connessi alla pratica commerciale contestata – prosegue – l’azienda ha prodotto documentazione inidonea a dimostrare l’esattezza dei ‘claim’ presenti nei messaggi, in particolare con riguardo alle vantate caratteristiche di efficacia del dentifricio Expert White che sarebbe in grado di ‘rimuovere le macchie in profondità’ e fare ‘regredire anni di ingiallimento dei denti'”.

In conclusione, secondo l’Antitrust i “contenuti pubblicitari censurati, da un lato, recano informazioni non veritiere e, dall’altro, sono carenti di informazioni indispensabili per una scelta consapevole, con la conseguente impossibilità, per il consumatore, di percepire in modo chiaro le caratteristiche in termini di assimilabilità dell’efficacia sbiancante di un trattamento professionale all’utilizzo del dentifricio, e di adottare, di conseguenza, una decisione commerciale consapevole”.

Quindi, in conclusione, non fatevi ingannare: non sono state evidenziate differenze tra i dentifrici normali e quelli sbiancanti per quanto riguarda la rimozione delle macchie superficiali causate da cibo e bevande come vino e caffè, abrasività e formulazioni.

Quello che cambia… è solo il marketing pubblicitario!

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