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CONVEGNO USURA ED ANATOCISMO BANCARIO

Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 09:30,

Mondoconsumatori
Sicilia Vi invita a partecipare al Convegno “Usura Bancaria, come trasformare un problema in opportunità
che si terrà presso la Sala Conferenze Comunale “Aula Morelli” via Garibaldi n.24 – 90018 Termini Imerese (PA).

MONDOCONSUMATORI, Associazione Nazionale Consumatori, ha come obiettivo primario l’assistenza di imprese, professionisti e cittadini, nella valutazione del fenomeno delle anomalie bancarie che, in Italia, negli ultimi anni, si è molto diffuso, riguardo principalmente a tematiche quali:

L’ A N A T O C I S M O  E  L’ U S U R A  B A N C A R I A

Ed è per questo che, giorno 30/11/2013 alle ore 09:30, presso la Sala Conferenze Comunale “Aula Morelli”, sita in Termini Imerese alla via Garibaldi n.24, si terrà il convegno:

“Il difficile rapporto Banca – Cliente; come trasformare un problema in opportunità!”

COSA SONO USURA ED ANATOCISMO ?

L’anatocismo è la produzione di interessi su interessi e consiste nella capitalizzazione periodica degli interessi dovuti su un determinato capitale.

L’anatocismo è ordinariamente vietato dall’art. 1283 c.c. il quale prevede che gli interessi sugli interessi, in mancanza di usi contrari, sono ammissibili solo dal giorno della domanda giudiziale o per una convenzione successiva alla loro scadenza, e solo se si tratta di interessi dovuti per almeno 6 mesi. L’usura è il reato che commette chi, sfruttando il bisogno di denaro o di altra utilità di un altro individuo, concede un prestito chiedendone la restituzione a un tasso d’interesse superiore al cosiddetto “tasso soglia” consentito dalla legge.

Alla base di un rapporto usurario c’è dunque, da una parte, una necessità stringente di denaro e, dall’altra, un’offerta che può apparire come una facile e rapida soluzione per chi si trova in difficoltà. L’introduzione del disposto legislativo n. 108/96 ha posto un limite oltre il quale gli interessi sono considerati usurari.

Per la verifica del rispetto della soglia di usura la legge dispone che si tenga conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate all’erogazione del credito. Al Ministro dell’Economia viene demandata la pubblicazione trimestrale, a partire dal II trimestre ’97, del limite d’usura.

A CHI E’ RIVOLTO IL COVEGNO?

Imprese – Professionisti (avvocati, consulenti e commercialisti) – Curatori Fallimentari – Enti Pubblici – Pensionati – Dirigenti e tutti coloro i quali hanno rapporti di concessione di fidi bancari e/o che rappresentano interessi di soggetti da tutelare.

QUALI RAPPORTI POSSONO ESSERE INTERESSATI?

Qualsiasi rapporto bancario (conto corrente, crediti a consumo, mutui, leasing, carte di credito) che fruisca di una linea di credito (apertura di credito in c/c, anticipi su fatture, anticipi RI.BA., sconto cambiali, factoring, etc… ) COME TUTELARSI?

- Il primo strumento è certamente la consapevolezza. Fare la verifica di questa situazione, indagare sui rapporti in essere, o anche già estinti (purché da non più di 10 anni), e vedere se si è stati soggetti ad anomalie bancarie.

- Una volta accertato che sono state pagate somme non dovute all’Istituto, occorre agire per la restituzione.

Va evidenziato che l’art. 1815 c.c. prevede che qualora siano convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non è dovuto alcun interesse (nemmeno quello legale!).

QUALI DOMANDE DOBBIAMO PORCI?

• Sono io che devo soldi alla banca oppure è la banca che li deve a me?

Questo è il punto da cui partire. Capire se il rapporto maturato negli anni ha costretto a versare più denaro del dovuto, e quantificarne l’ammontare.

• La banca mi chiede di reintrare da un debito: cosa faccio? Chiedo una rateazione e/o sconto?

La prima cosa da fare è verificare l’esatto importo delle somme richieste, mediante un’analisi professionale, e poi avviare trattative per la soluzione del problema o opportune azioni legali in opposizione ad azioni esecutive.

• Che casistica è stata riscontrata?

Purtroppo, i dati nazionali ci segnalano che queste anomalie si verificano nel 90% dei casi.

• Cosa occorre fare per avere restituito il denaro?

Agire contro la banca avvalendosi del supporto e dell’assistenza di professionisti del settore.

• Che risvolto si avrà sui rapporti con la mia banca?

Chiaramente nessuna banca sarà mai felice di dovervi restituire il denaro. Ma l’importanza dell’analisi sta proprio nella sua triplice valenza.

Prendere coscienza della propria situazione, delle somme pagate e non dovute, vi permetterà di:

1. Agire per la restituzione delle somme versate;

2. Opporvi ad eventuali azioni di rivalsa della banca (decreti ingiuntivi, azioni esecutive, esecuzioni forzate)

3. Ristabilire un rapporto di parità con la banca, ed evitare che le anomalie perdurino nel futuro.

COSA OCCORRE PER L’ANALISI DI UN C/C?

Per una pre-analisi bastano alcuni trimestrali (comprensivi di elenco movimenti, scalari e riepilogo interessi) del periodo interessato.

Per un’analisi completa occorrono tutti gli estratti conto (comprensivi di elenco movimenti, scalari e riepilogo interessi) del periodo interessato.

COSA OCCORRE PER L’ANALISI DI UN MUTUO O DI UN PRESTITO ?

Il contratto iniziale, il piano di ammortamento, e le contabili delle rate pagate.

Per quanto appena esposto, non resta che una cosa da fare… Partecipare al convegno!

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