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Il Consiglio Direttivo ha il compito di promuovere, elaborare, dirigere e coordinare l'attività dell’Associazione ai vari livelli attuando gli indirizzi definiti dal Congresso e assumendo iniziative nei confronti di terzi. Promuove e orienta la sua negoziazione sui temi d'interesse generale. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell'Associazione o in sua mancanza dal Vice Presidente. È composto da un minimo di cinque ed un massimo di settanta membri. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando interviene la maggioranza dei consiglieri. Le decisioni sono prese a maggioranza dei consiglieri presenti salvo diverse modalità stabilite espressamente dallo statuto. In caso di parità prevale il voto del presidente. Tra i membri del Consiglio non è ammessa la delega e le votazioni sono palesi. Determina i settori operativi nei quali si articola l'attività dell'Associazione e ne nomina i rispettivi responsabili. Approva il bilancio consuntivo, entro il mese d'aprile dell'anno successivo di riferimento e il bilancio preventivo, entro il mese di gennaio dell'anno di riferimento. Delibera circa l'ammissione e radiazione dei soci. Predispone ed emana regolamenti e stabilisce le quote associative annuali dei soci. Elegge a maggioranza dei componenti, con votazioni separate, il Vice-Presidente, il Comitato di Presidenza, può costituire un Comitato Scientifico e una Consulta Giuridica, nominando i rispettivi Presidenti. Con la stessa maggioranza revoca i vari mandati. Provvede alla sostituzione di componenti dimissionari e decaduti del Collegio dei Sindaci revisori e dei Probiviri. Qualora ricorra una motivata necessità politica di aumentare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo possono essere nominati a maggioranza assoluta ulteriori consiglieri, oppure ove sia necessario sostituire componenti dimissionari o decaduti, possono essere effettuate cooptazioni da parte dello stesso Consiglio Direttivo in un numero massimo complessivo di due terzi dei suoi componenti. I consiglieri nominati e/o subentrati partecipano fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo. Qualora risultasse in carica meno del numero minimo previsto, si deve convocare entro sessanta giorni il Congresso per procedere a nuove elezioni. Si riunisce di norma almeno una volta ogni trimestre e almeno una volta nel periodo del mandato congressuale, convoca l'Assemblea dei quadri e dirigenti. Approva il regolamento che disciplina l'adesione all'Associazione di quei soggetti collettivi di cui all'articolo cinque e decide sulle domande provenienti da soggetti che esercitano la propria attività sul territorio. Il Consiglio Direttivo può decidere la costituzione di un Fondo di solidarietà a sostegno di sedi e/o sportelli in particolari difficoltà organizzative e finanziarie. In caso di gravi violazioni statutarie può deliberare lo scioglimento delle sedi e/o sportelli. Approva il regolamento che disciplina le modalità interne di funzionamento dell'Associazione ed approva il regolamento che disciplina le modalità di adesione, e/o delibera sull'adesione proveniente da centri, circoli, associazioni o gruppi organizzati o per aderire agli stessi. Il Consiglio Direttivo su proposta del Presidente e/o della maggioranza dei Consiglieri può apportare modifiche al presente statuto con una votazione favorevole dei tre quarti degli aventi diritto al voto.
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